Maestrani

Oggigiorno l’azienda è proprietà di tre famiglie e dà lavoro a circa 180 collaboratori. Con una produzione annua che si avvicina alle 4000 tonnellate di prodotti di cioccolato, le marche legate alla Maestrani vengono immesse sul mercato di 30 Paesi grazie ad una rete di importatori. La ditta produce anche delle linee di prodotti fairtrade (p.es. Rapunzel, cioccolatini fairtrade).
Trasparenza
La Maestrani, contrariamente a quanto successo lo scorso anno, ha risposto quest’anno alle nostre domande, anche se solo in parte. La rete di approvvigionamento dei prodotti non certificati non è chiara, e rimane sconosciuta l’origine delle fave di cacao sia per la pasta di cacao sia per il burro di cacao. I consumatori non possono avere informazioni riguardanti il codice di comportamento interno della ditta per quanto concerne i criteri sociali ed ecologici, poiché secondo l’azienda le direttive interne non si indirizzano all’opinione pubblica.Responsabilità sociale e sostenibilità
Non esiste alcun codice di comportamento contenente le direttive delle convenzioni ILO. Sono stati intrapresi dei passi verso una produzione sostenibile di cioccolato soprattutto per quanto riguarda le tavolette di cioccolato di qualità superiore (Maestrani) e i marchi elaborati su mandato come nel caso di Rapunzel. Per contro tutti i prodotti dei marchi Munz e Minor sono tuttora prodotti con fave di cacao convenzionali.Secondo quanto afferma la Maestrani, dalla primavera del 2009 si sta ampliando l’offerta dei prodotti fairtrade. Inoltre si sta cercando di appurare se sia possibile acquistare del cacao e i suoi derivati provenienti da progetti sostenibili presso fornitori e commercianti.
Commento della DB
Solo una piccola parte del cioccolato prodotto da Maestrani è fairtrade e si può dunque risalire alla sua origine fino ai piccoli contadini. Durante lo scorso anno non si è praticamente fatto alcuno sforzo per cambiare la situazione. „Gustare qualcosa di dolce con la coscienza pulita“ è il messaggio pubblicitario dei nuovi cioccolatini fairtrade e di alcune tavolette di cioccolato della Maestrani, ma non vale per tutto l’assortimento. Rimangono particolarmente dubbie l’origine e le condizioni di produzione del cacao utilizzato per la fabbricazione del burro di cacao.Nonostante Maestrani abbia cominciato a fare qualcosa per migliorare la sua responsabilità sociale, rimane ancora molto da fare per rendere più trasparente la rete di approvvigionamento e garantire il pagamento di salari equi ai contadini di cacao.


