Lapins devant l'entrée de Chocosuisse
    
Lotta contro il lavoro minorile: i fabbricanti svizzeri di cioccolato si nascondono dietro progetti marginali per migliorare la propria immagine
La campagna 2009 della Dichiarazione di Berna ha visibilmente marcato i produttori svizzeri di cioccolato. Contrariamente al silenzio della primavera passata, quest'anno 10 delle 18 imprese interrogate hanno risposto alle domande della DB sulla loro politica dei prezzi e di acquisizione. La mancanza di trasparenza nella catena di approvvigionamento resta tuttavia l'ostacolo principale per migliorare le condizioni di lavoro e per lottare contro il lavoro minorile nelle piantagioni di cacao nell'Africa occidentale. E intanto il gigante Nestlé continua a far finta di niente.
 per saperne di più

Manifesto per una svolta nella politica fiscale
Importanti aspetti della politica fiscale svizzera sono ingiusti. La distinzione tra sottrazione e frode fiscale favorisce l’evasione fiscale in Svizzera e all’estero. Nel nostro paese quasi un quarto di tutte le imposte sul reddito vengono evase. Concorrenza e nicchie fiscali favoriscono solamente i ricchi e le imprese multinazionali. Per contro i semplici cittadini pagano una parte crescente dei prelevamenti fiscali. Per questo motivo chiediamo una svolta nella politica fiscale.
Chiedete anche voi una svolta nella politica fiscale e firmate adesso il manifesto.
 per saperne di più


2006_Jubelnde Menschenmenge
    
Successo senza precedenti: la Svizzera si ritira definitivamente dal progetto d'Ilisu
La Dichiarazione di Berna e la campagna internazionale «¡Stop Ilisu¡» si felicitano con il Consiglio federale e l'assicurazione contro i rischi all'esportazione di avere alla fine annunciato il loro ritiro definitivo dal progetto di diga sul Tigri. Per la Dichiarazione di Berna si tratta di una vittoria importante. Nel corso dei 65 anni d'esistenza della garanzia contro i rischi all'esportazione (GRE) mai una cauzione accordata era stata ritirata fino a questa decisione.
 Per saperne di più


Petitionsticker Sasi
    
Terminata la Campagna per una moda equa e solidale
La campagna è stata un vero successo. 21'057 persone hanno firmato la petizione per una moda equa e solidale, rivendicando migliori condizioni di lavoro nel settore dell'abbigliamento. Con la produzione e la vendita di 3'000 t-shirt "rivoluzionarie" (prodotte in modo equo e solidale), la DB e la campagna Clean Clothes hanno dimostrato che è possibile produrre delle magliette rispettando i più alti standard sociali ed ecologici, senza che il consumatore debba pagare dei prezzi spropositati. È davvero solamente una questione di volontà e di senso dell'etica.
 Per saperne di più


    
«Pronto, chi parla»
Progetto di sensibilizzazione sull'utilizzo dei telefoni cellulari e le sue conseguenze in Svizzera e nei Paesi in via di sviluppo

Chi non possiede un cellulare alzi la mano….praticamente tutti ne possiedono uno!
Chi sa dove vanno a finire i cellulari vecchi?….quasi nessuno!

In realtà conosciamo ben poco questo oggetto di consumo al quale nessuno sembra essere in grado di rinunciare. Questa è una delle ragioni che hanno spinto la Dichiarazione di Berna (DB) e la Fondazione Educazione e Sviluppo (FES) a trattare il tema della telefonia mobile e produrre del materiale didattico indirizzato in particolar modo ai giovani. Scopo principale di "Pronto, chi parla?" è quello di indirizzare i giovani verso uno sviluppo sostenibile, informandoli concretamente sui modi di produzione dei telefoni cellulari e sensibilizzandoli sull'importanza delle loro attitudini e responsabilità quali consumatori.
 Ulteriori informazioni sul progetto



attualità